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Alla scoperta di Bruxelles

Bruxelles è una città europea molto carina, se stai progettando dei giorni da trascorrere in questa città, molto probabilmente hai trovato una buonissima offerta dei voli oppure hai già visto la maggior parte delle capitali europee. Personalmente ho un legame molto profondo con questa città, essendoci stato un 4-5 volte per svariati motivi. Vediamo nel dettaglio cosa devi assolutamente vedere se decidi di visitare questa città.

La Grand Place

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La Grand Place di Bruxelles è considerata una delle più belle piazze del mondo, a pieno diritto nella lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Ogni visita a Bruxelles dovrebbe iniziare da qui, al mattino quando c’è il mercato dei fiori o di sera, con le luci gialle che creano atmosfera. Il protagonista principale della Grand Place di Bruxelles è l’Hotel de la Ville, con il San Michele che dall’alto domina la città. Tutto intorno alla Piazza ci sono le Case delle corporazioni, che raccontano la storia dei mestieri che si sono succeduti in piazza e nell’intera città. La Grand Place è anche luogo di ritrovo per molti giovani, soprattutto d’estate, numerosi gruppi di ragazzi si ritrovano nella piazza e passano lì la serata, magari sorseggiando un’ottima birra belga.

L’Atomium

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L’Atomium è una singolare struttura che si trova nel Parco Heysel, nella periferia nord di Bruxelles. Alta circa 102 metri, rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Ognuna delle 9 sfere che formano l’Atomium ha un diametro di 18 metri, che le rende adatte ad ospitare mostre, convegni, concerti, conferenze oltre alle normali esposizioni sempre presenti. Nelle giornate limpide dalle sfere si gode una bellissima vista su tutta la città, gustando le specialità belghe al ristorante panoramico nella sfera più alta.

Il Museo di Belle Arti

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I Musei reali di Belle Arti del Belgio sono la più importante esposizione d’arte di tutta la nazione: le due sedi di Bruxelles ospitano più di 1000 dipinti, sculture e disegni. Dal giugno 2009 il bel complesso museale si è arricchito di un quinto museo, ovvero il Museo Magritte, interamente dedicato all’autore delle pipe e delle bombette volanti. Il museo, un palazzo neoclassico nel cuore di Bruxelles (Place Royale), raccoglie la più grande collezione al mondo del pittore belga, protagonista indiscusso della corrente del Surrealismo e dell’arte concettuale.

Il Museo del Fumetto

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I luoghi di Bruxelles dove è facile ammirare questa sterminata produzione sono il Centro Belga del Fumetto e La Casa del Fumetto. Il Centro Belga del Fumetto si trova negli splendidi magazzini in stile Liberty ed ospita di tutto: dalle tavole originali dei fumetti alla riproduzione della gabbia dove Gargamella imprigionò il suo primo Puffo, dalle ristampe dei primi fumetti a una biblioteca con 25.000 albi! In realtà tutta Bruxelles è un immenso museo del fumetto, con personaggi dipinti sui muri delle case o che spuntano all’improvviso da dietro un angolo. C’è un vero percorso turistico chiamato “Percorso del Fumetto” che si snoda nel centro città che porta alla scoperta di 30 murales giganti con i più famosi eroi del mondo del fumetto. Ne vale veramente la pena, anche se non si è bambini o appassionati.

L’Ilot Sacrè

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L’Ilot Sacrè (Isola Sacra) è il quadrilatero che si trova proprio alle spalle della Grand Place, nel centro di Bruxelles. Un intrigo di viuzze molto caratteristico anche se perennemente intasato di turisti, tavolini di caffè e ristoranti (soprattutto in Rue des Bouchers) e negozi di souvenir.

Il Mannequin Pis

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Uno dei simboli della città di Bruxelles è il soggetto in bronzo di una fontana raffigurante un bambino che fa pipì, chiamato in fiammingo “Mannequin pis” o in francese “l’enfant qui pisse”. Una delle leggende più conosciute sul piccolo Julien, quella che lo vuole come salvatore della città. La storia racconta che fece la pipì sulla miccia di una bomba, salvando così Bruxelles. Il “Mannequin pis” si trova all’incrocio tra Rue de l’Étuve/Stoofstraat e Rue du Chêne/Eikstraat ed è uno dei monumenti più fotografati di Bruxelles.

Quartiere du Sablon

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La Place du Sablon, un tempo fuori dalle mura cittadine, prende il nome dalla sabbia gialla che si trova nei dintorni di Bruxelles. Oggi il quartiere è uno dei più eleganti della capitale belga, punto di passaggio obbligato dei turisti per tre motivi: il primo è la cattedrale di Notre Dame du Sablon, capolavoro gotico, il secondo è Wittamer, la più antica pasticceria di Bruxelles famosissima per le gauffres; il terzo motivo è zuccheroso come il secondo: è Marcolini che con la sua Maison du Chocolat ha portato le praline di Bruxelles negli angoli più remoti del pianeta. Se siete a Bruxelles di domenica, non perdetevi il mercato dell’antiquariato che si svolge ogni weekend proprio in Place du Sablon.

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