fbpx
  • Menu
  • Menu

Copenaghen in 3 giorni

Copenaghen è una città ricca di sorprese e di contraddizioni: innovazione e tradizione, design ultra moderno e palazzi antichi, atmosfere tranquille e serate mondane, tutto nella stessa metropoli. Passeggiando per le strade di Copenaghen scoprirete i suoi edifici storici, le sue strade antiche, i suoi meravigliosi musei e gallerie d’arte, gli splendidi giardini di Tivoli e la residenza monarchica più antica del mondo. La capitale danese è un vero e proprio museo all’aperto vibrante di vita, sempre al passo con i tempi e con le ultime tendenze nell’ambito della moda, del design e dell’architettura. La cura e il rispetto che i danesi hanno per la loro capitale vi stupirà: pensate che il porto di Copenaghen è talmente pulito che potreste anche tuffarvici! Vi proponiamo le 10 cose che dovete assolutamente vedere di Copenaghen per scoprire il suo fascino e le sue irresistibili attrazioni.

Giorno 1

La prima giornata a Copenaghen non può non iniziare con una visita al Nyhavn, il porto turistico, celebre per le casette colorate e i locali tipici che lo costeggiano. Si trova nel centro della città; oggi corrisponde al porto storico nonostante il suo nome (Nyhavn) significhi Porto nuovo. È uno dei punti centrali del turismo cittadino, lungo il quale sono presenti caffè e locali di ogni genere. Qui inoltre partono le imbarcazioni turistiche che permettono la visita della città attraversandone i numerosi canali.

Marmorkirken, la “Cattedrale di marmo”

 

Dal porto puoi raggiungere abbastanza facilmente la Marmorkirken, la “Cattedrale di marmo” e Amalienborg, il Palazzo Reale di Copenaghen. Amalienborg dal 1794 è la sede principale della famiglia reale danese. Il complesso è costituito da quattro palazzi in stile rococò che racchiudono una piazza ottagonale al cui centro si erge il monumento equestre del re Federico V realizzato dallo scultore francese Jacques-François-Joseph Saly.

 

 

Prosegui fino all’Opera House di Copenaghen, moderna e scintillante e concludi la mattinata visitando Kastellet. La cittadella fortificata di Kastellet è stata realizzata nel 1660 per volere di Fredrik III e si presenta attorniata da un fossato a forma di stella e da alberi di Salice con file ordinate di edifici dai caratteristici tetti rossi. All’interno si possono osservare diverse chiese, un mulino a vento e i 5 bastioni: Kongens, Dronningens, Grevens, Prinsessens e Prinsens. Dai bastioni potrai ammirare una superba vista della città. Il Kastellet si trova molto vicino alla Sirenetta, simbolo di Copenaghen nonché uno dei monumenti più celebri di tutta la Danimarca.

Kastellet

Dopo la pausa pranzo, potresti impiegare il tempo a visitare un museo: scegli tra il Nationalmuseet o lo Statens Museum for Kunst. Entrambi i musei sono ad ingresso gratuito, nel primo ti consiglio di non perderti le sale dedicate alla storia della Danimarca, nel secondo potrai ammirare i capolavori di Tiziano, Tintoretto, Picasso e Rembrandt.

Se invece sei come me, e più che girare nei musei ti piace perderti tra le vie della città, non ti resta che chiudere tutte le guide e gli appunti che hai, e cominciare a camminare lasciandoti ispirare dalle varie vie.

Giorno 2

Il secondo giorno prosegui con l’esplorazione del centro di Copenaghen. Raggiungi il Castello di Rosenborg e fai un giro nei Giardini Reali di Kogens Have. Il castello di Rosenborg (Rosenborg Slot) è un castello rinascimentale situato al centro di Copenaghen. Antica residenza reale oggi è sede delle Danske Kongers Kronologiske Samling, Museo della Collezioni Reali Danesi. Il castello sorge al centro dei bei giardini rinascimentali, i più antichi giardini reali di Danimarca. Vennero creati per volere di Cristiano IV secondo lo schema del giardino all’italiana. Oggi in parte trasformati in parco all’inglese, sono aperti in estate e rappresentano una vera attrattiva. Sono divenuti celebri per la fioritura primaverile di Crochi, che disposti a disegni geometrici, formano un caratteristico tappeto di colori.

Adesso ti trovi nel cuore di Copenaghen. A pochi minuti a piedi troverai la Rundetarm, una suggestiva “Torre rotonda” che, una volta raggiunto l’ultimo piano, ti consentirà di ammirare una spettacolare veduta a 360° di Copenaghen.

Dopo essere salito sulla Rundetarm, rifocillati in un ristorante tipico e poi recati nella Piazza del Municipio, ammirando il Palazzo del Comune.

Puoi concludere il pomeriggio con una visita alla NY Carlsberg Glyptotek, uno dei musei più interessanti di Copenaghen. Il museo racchiude una collezione privata fondata da Carl Jacobsen, industriale della famosa birra Carlsberg, nonché fondatore della Ny Carlsberg da cui il museo ha preso il nome. Il museo espone opere di Paul Gauguin, Jean-François Millet e Henri de Toulouse-Lautrec.

Giorno 3

Puoi sfruttare l’ultimo giorno a Copenaghen per visitare il Castello di Kronborg,  che sorge sulla punta estrema della Selandia, nella minima distanza tra la Danimarca e la Svezia. Qui lo stretto, largo soli 4 km, aggiunge un’importanza strategica alla costruzione.  Il castello di Kronborg è da secoli uno dei castelli rinascimentali più importanti del Nord Europa, ed è stato aggiunto al Patrimonio dell’UNESCO il 30 novembre 2000. Il castello è celebre anche perché William Shakespeare vi ambientò il suo dramma Amleto: ogni estate si svolge nel cortile interno un festival shakespeariano. Il castello fu costruito nell’anno 1420 dal re danese, Eric di Pomerania al fine di controllare il passaggio delle navi nello stretto, per poi poter riscuotere il pedaggio d’accesso o d’uscita dal Mar Baltico.
L’attuale nome lo assunse nel 1585, quando fu ricostruito da Federico II di Danimarca, che lo trasformò in un magnifico castello rinascimentale, unico nel suo aspetto e nelle dimensioni in tutta Europa.

Prima di tornare a Copenaghen, fai una sosta a Humlebaek, dove potrai visitare un altro museo davvero incredibile, il Lousiana Museum of Modern Art. Questo museo, che ospita opere di Picasso, Giacometti, Wahrol e Rothko vanta una mirabile architettura avanguardistica, in cui il design moderno si mescola all’aspetto selvaggio e seducente della natura circostante.

 

 

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: