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Il Grand Prismatic Spring: sorgente di acqua calda nel cuore di Yellowstone

Il Grand Prismatic Spring è una spettacolare sorgente di acqua calda che si trova all’interno del noto Parco Nazionale di Yellowstone. I colori arcobaleno che lo caratterizzano ne fanno una delle attrazioni più visitate e fotografate dell’intero parco.

Il Grand Prismatic Spring, come detto, è una delle principali attrazioni del parco di Yellowstone ed situata a circa 12 chilometri a nord del celebre geyser Old Faithful. L’area del parco in cui si trova è denominata Midway Geyser Basin, per questo in alcune mappe potrete trovare solo questa dicitura ad indicarlo.

Formazione e colori del Grand Prismatic Spring

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Il Grand Prismatic Spring è la sorgente d’acqua calda più grande e profonda di tutto il parco di Yellowstone, ma la sua principale caratteristica non è certo legata alle sue dimensioni bensì alla sua caratteristica colorazione. Fu proprio per questo motivo che venne notata per la prima volta nel 1871 da alcuni geologi che stavano cercando di ampliare la conoscenza della zona.

Ma a cosa è dovuta la sua particolare colorazione che sembra riprodurre quella di un arcobaleno? La spiegazione scientifica purtroppo non è affascinante quanto il risultato: dobbiamo infatti questo spettacolo sostanzialmente alla presenza batteri nell’acqua. Questi organismi viventi termofili si sviluppano solo a temperature molto alte e si moltiplicano lungo il bordo della sorgente d’acqua, producendo dei pigmenti colorati che danno appunto origine alla peculiare colorazione alla zona.

Le diverse colorazioni corrispondono alle diverse temperature alle quali i vari batteri possono resistere. Come potete vedere dalle foto, si passa infatti dal rosso per il bordo esterno (dove le temperature sono più basse) fino ad arrivare alla colorazione gialla e verde, man mano che si alza la temperatura.

Le altre sorgenti d’acqua calda vicine al Grand Prismatic Spring

Il Grand Prismatic Spring non è una spettacolare formazione della natura solitaria ma, nelle vicinanze, ce ne sono altre tre più piccole. Queste sono: la Turquoise Pool, l’Opal pool e l’Excelsior Geyser Crater, collegate fra di loro grazie a una comoda passerella che parte dall’area di parcheggio Grand Prismatic Spring Parking Lot. Potrete quindi divertivi a notare tutte le differenze cromatiche e i giochi di luce che filtrano dai vapori del terreno lungo il percorso.

 

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Fino a poco tempo fa, il modo migliore per avere una vista d’insieme sull’area era quello di percorrere il Fairy Falls Trailhead e imboccare un piccolo sentiero che più o meno all’altezza del Grand Prismatic Spring saliva lungo il pendio. Quest’area però è stata chiusa per realizzare un punto panoramico dal quale osservare in tutta comodità e sicurezza l’area sottostante. La struttura è stata finalmente ultimata a fine luglio 2017.

A causa di alcuni danni provocati dai turisti, anche tutta l’area del Midway Bluff – che rappresentava un’altro punto di vista privilegiato – è stata chiusa in via definitiva. Per osservare il Midway Geyser Basin dall’alto dovete quindi armarvi di un po’ di pazienza e aspettare la realizzazione del punto panoramico. Se preferite godervi questo spettacolo con meno persone intorno a voi il consiglio è quello di recarvi nella zona del Midway Geyser Basin nelle prime o nelle ultime ore del mattino.

Alcune avvertenze

Midway Geyser Basin YellowstoneAi turisti è vietato camminare al di fuori dei percorsi ufficiali, sia per mantenere il più possibile incontaminata la bellezza della zona, sia per evidenti motivi di sicurezza. La temperatura dell’acqua infatti supera i 70 gradi celsius. Questa non è quindi la solita avvertenza istituzionale, ma è praticamente un obbligo da osservare seriamente perché nel corso della storia del parco nazionale non sono mancati incidenti, purtroppo anche mortali. Per questo le sanzioni ai trasgressori sono molto severe. Sempre a causa del comportamento scorretto di alcuni turisti, proprio in questa zona, da qualche anno è vietato l’utilizzo dei droni.

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