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Washington in 3 giorni

Washington è situata sulla costa orientale degli Stati Uniti, a 50 km dall’oceano Atlantico, è ubicata tra il Maryland e la Virginia, dalla quale è separata dal fiume Potomac. L’area metropolitana della città è andata espandendosi con il tempo, tanto che oggi esce dai confini del distretto estendendosi anche su sette contee del Maryland, su cinque contee della Virginia e su cinque città autonome dello stesso Stato. Washington è sede di tutte le principali istituzioni governative del Paese: Casa Bianca, Campidoglio, Corte Suprema e Pentagono. A Washington ha sede inoltre la NASA, l’ente aerospaziale statunitense.

Fu fondata appositamente come capitale degli Stati Uniti con leggi del Congresso (1790-91), allo scopo di ospitare il Governo federale dopo la conquista dell’indipendenza. La decisione di non installare la sede del potere esecutivo dell’Unione in una città già esistente rispondeva all’esigenza di evitare rivalità tra gli Stati e di sottrarre il governo a possibili pressioni. Il territorio su cui fu costruita (100 miglia quadrate ridotte poi a 70), situato lungo il Potomac, fu ceduto da Virginia e Maryland e costituito nel territorio autonomo denominato District of Columbia. Inaugurata nel 1800, Washington fu invasa dagli inglesi nel 1814 e gravemente danneggiata dalle fiamme. La città fu seriamente minacciata anche durante la guerra civile, nel corso della quale divenne centro dell’attività politica e militare dell’Unione.

La vita a Washington scorre a ritmi abbastanza lenti rispetto alle grandi metropoli americane, non esistono grattacieli e si può percorrere facilmente anche in bici.

1° Giorno

La prima giornata dedicatela al National Mall, il centro politico e artistico della città. Con una passeggiata di un paio d’ore lungo il viale, simile ad un grande parco, potrete ammirare immersi nel verde e illuminati dal riflesso dell’acqua i monumenti celebrativi dei presidenti: partite dal Lincoln Memorial, ad ovest del parco, che esibisce, oltre alla statua mastodontica dello storico personaggio a cui è dedicato anche il ricordo del discorso di Martin Luther King del 1963. Proseguite verso il Washington Monument, l’altissimo obelisco dal quale potrete osservare tutta la città. Se vi avvicinate al fiume passando per il meraviglioso Martin Luther King Memorial vedrete chiaramente il Jefferson Memorial, uno dei tanti omaggi all’arte neoclassica presenti nell’area.

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Procedendo verso est: la Casa Bianca che consiglio di visitare solo dall’esterno (Le attese per un biglietto sono lunghe e il gioco davvero non vale la candela); i National Archives dove sono conservati la Dichiarazione d’Indipendenza e il Bill of Rights, e infine il Capitol sede del Congresso.

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Per staccare questa overdose di autocelebrazione fermatevi a pranzo al National Museum of the American Indian dove il Mitsitam café offre pietanze tipiche particolarmente originali anche se i prezzi non sono bassissimi. Quindi approfittatene per visitare anche la collezione permanente del museo.

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Nel pomeriggio vi consiglio di addentrarvi in uno dei musei in zona, tutti gratuiti: i due enormi edifici della National Gallery of Art (h10-17) meriterebbero una giornata dedicata ma consiglio caldamente anche L’Air and Space Museum (h10-17.30), il Museum of Natural History (h10-17.30) e il National Museum of African American History and Culture. (h 10-17.30).

Fermatevi per una pausa allo Sculpture Garden di fronte alla National Gallery la cui fontana diventa d’inverno una pista di pattinaggio e infine concedetevi uno degli spettacoli gratuiti delle 18.00 al Kennedy Center, il luogo che offre una delle più romantiche viste sul Potomac e il programma teatrale e musicale più ampio della città.

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Dato che il Mall è sprovvisto di ristoranti, raggiungete Chinatown per una cena Asian Fusion.

2° Giorno

Al mattino recatevi nel Northwest per visitare la National Cathedral, la sesta cattedrale più grande del mondo, con il suo enorme organo a canne. Si tratta di una chiesa neo gotica completata solo nel 1990 ma perfettamente coerente con i canoni antichi.

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Per pranzo fermatevi al Freshfarm market a Dupont Circle, il mercato biologico aperto solo la domenica. In un tripudio di colori e profumi avrete l’occasione di gustare una grande varietà di piatti cotti al momento e prodotti locali biologici venduti direttamente dai produttori.

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Da Dupont Circle raggiungete a piedi il quartiere più pittoresco della città: Georgetown, la storica ex-cittadina, sede di una famosa università, che si estende tra Wisconsin Avenue ed M street. Perdetevi tra i suoi caratteristici vicoli e scovate tutti i punti panoramici lungo il Potomac River. Fermatevi per una merenda tipica al celebre Georgetown Cupcake e, se il tempo permette, concedetevi una passeggiata a piedi o in bici lungo il pacifico e suggestivo C&OCanal.

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Per cena avrete l’imbarazzo della scelta e il quartiere è certamente il luogo più adatto della città per un drink o per un concerto dal vivo al Blues Alley o al Gypsy Sally’s.

3° Giorno

Il terzo giorno preparatevi per un pic-nic e lasciatevi ammaliare dalla fascino dell’immenso Rock Creek Park: una vera e propria foresta, il più selvaggio dei parchi urbani. Noleggiate una bici al Capital Bikeshare (2$ per la singola corsa) ed esplorate i suoi 11 km2 di area verde. Le attività offerte dal parco sono innumerevoli, dal Planetarium, al Rock Creek Horse Center, e potete trovare tutte le informazioni e le mappe dei percorsi al Nature Center (mer-dom h9-17).

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Nel tardo pomeriggio girovagate per il vivace quartiere di Adams Morgan pieno zeppo di negozietti vintage.

Infine non potete assolutamente perdervi U street , il quartiere Afro-Americano, luogo ideale per gli amanti della musica. U street, infatti, ospita un’enorme quantità di locali notturni e clubs dove potrete ascoltare dal Jazz, al Gospel, all’ R&B. Prima di immergervi nella vita notturna, però, non dimenticatevi di cenare da Ben’s Chili Bowl, il più emblematico dei ristoranti di DC il cui Chili Half Smoke è diventato il simbolo culinario della città.

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